LE DULCAMASTERCLASSES
Domenica 24 Ottobre 2010 21:13

                                                                          masterclass3

 

I giovani cantanti lirici, soprattutto il vasto bacino composto da coloro che non fanno parte di un'agenzia o che sono alle primissime armi, sono facile preda dei vari Dr. Dulcamara sparsi nel nostro bel paese che, come ho già avuto modo di specificare in altri articoli, non è il paese del Belcanto ma il paese del bel conto.

Occhio alle audizioni sospette: quando taluni agenti convocano trecento ragazzi in una stanza, uno dopo l'altro come a una catena di montaggio, chiedendo magari 100, 150Euro e oltre per una quota di iscrizione, facendo cantare mezza aria e poi congedandoli con il classico “Vi faremo sapere” (salvo poi non inviare più nemmeno una mail per dire com'è andata), allora si può essere certi che si è trattato di una vera e propria truffetta a mezzo internet, così...per arrotondare le proprie entrate a completo danno dei cantanti malcapitati.

               masterclass2

Bisogna poi prestare estrema attenzione ai cosiddetti avviamenti alla carriera lirica o avviamenti al debutto, che sono solo belle frasi per celare il consueto, inutile corso-master- audizione, spesso consumato in due o tre giorni, senza nemmeno una preselezione e al costo di 350E e passa, esclusi vitto e alloggio.Se notizie abbastanza positive giungono infatti dagli avviamenti predisposti a Pesaro, Martinafranca, alla Scala e all'Aslico, basati su organizzazioni più serie, cose turche accadono invece altrove, persino con opere allestite in selezione, in forma concertante e con pianoforte al posto dell'orchestra: in pratica, un “debutto” che non serve a nulla.

Master e masterclasses possono essere trappole mortali.Diffidare sempre da quelle di breve durata: un master di canto decoroso non può durare meno di 7 giorni, almeno. Vi sono alcune ottime iniziative: la Chigiana di Siena, per esempio, che affida ad artisti conclamati e ottimi didatti (Bruson, Kabaivanska) i suoi corsi; non si possono non citare bravissimi insegnanti come Luciana Serra, Stefania Bonfadelli, Renata Scotto, Mirella Freni, Katia Ricciarelli, ognuna impegnata in varie Accademie, sparse in tutta Italia. Vi sono purtroppo situazioni diametralmente opposte e palesemente truffaldine.

                   masterclass1

Il record negativo viene detenuto da un “master per professionisti” che abbiamo scovato in un sito internet: DUE ore in DUE giorni (!) per la modica cifra di 350E. Immaginiamo quali fenomenali risultati si ottengano dopo questa “sveltina” canora.

Molti insondabili misteri aleggiano sui master di canto.Il CUBEC (Centro Universale del Bel Canto) di Modena, organizza annualmente i corsi della Freni: perché le audizioni avvengono nelle minuscole stanze di un ex ospedale, mettendo a repentaglio il prezioso udito della docente e trasformando ogni allievo in un potenziale Titta Ruffo o in una Nilsson rediviva? Perché cantare in quei luoghi tanto angusti e non in sale decisamente più consone ai soavi concenti operistici?

Peggio ancora la situazione del Concorso di Riva del Garda, dove l'alloggio prevede 8 persone in una stanza, con letti a castello e un solo bagno, in comune per entrambi i sessi.Ma è uno stage per studenti di canto o “Il Grande Fratello”?

                    grande_fratello

Scorrendo le pagine pubblicitarie collocate sui motori di ricerca “Cantare l'Opera” e “Liricamente”, ci si imbatte nelle cosiddette promozioni artistiche, nuovo sistema “di fresco dato fuori” , per citare sempre il Dr.Dulcamara. Una di queste, OPERA PROMOTION, “un nuovo servizio dedicato ai cantanti lirici per i teatri d'opera internazionali” è un'idea partorita da una nota rivista in carta patinata, l'Opera.

Cosa si sono inventati? Semplice: basta fornire le foto, il curriculum, le registrazioni in CD e DVD e loro, che sono da 30 anni attivi nel settore (così dicono nella pagina promozionale), informano i teatri dell' esistenza artistica dei vari clienti.

Tutto ciò non è gratuito, ovviamente, ma ha un costo: 1.800Euro + IVA , per un contratto annuale che, viene specificato dai meravigliosi artefici di questa iniziativa (Sabino Lenoci, direttore  del  mensile, e un suo  sodale), costituisce la base minima perché risulti efficace tutta l'operazione. Altrimenti basteranno soltanto 150E + Iva al mese, fino a quando la Scala o il Metropolitan decideranno di convocare qualche miracolato\a, per sostituire l'indisposta Netrebko o il cagionevole Villazon. Bisogna essere davvero ingenui per pensare che i teatri, già inondati dal materiale fornito dalle agenzie di tutto il mondo, procedano in tal modo. Un'agenzia seria, dopo un'audizione andata a buon fine, farà gratuitamente questo servizio e IN OGNI CASO, anche se non si fa parte di un'agenzia, saranno gli stessi giovani artisti a fornire il medesimo materiale senza spendere tasse annue così onerose: basta stampare delle foto, allegare il curriculum e un cd e\o dvd e inviare alle direzioni artistiche. Costerà sempre meno di 1800E all'anno.

                  euro1